48 hrs in Amsterdam

Sabato e domenica ho fatto un giro ad Amsterdam, perché – mi vergogno un po’ a dirlo – non c’ero mai stata. A torto infatti l’ho sempre immaginata come una città dei divertimenti un po’ scemi, tipo per fumare, tipo per le ragazze; invece l’ho trovata una bella città, piena di musei, piena di divertimenti, piena di canali.

Ecco una piccola lista di cose che mi hanno colpito di Amsterdam.

De L’Europe – Come al solito quando viaggio da sola prenoto l’hotel più centrale possibile, perché prendere i mezzi pubblici mi richiede uno sforzo cognitivo che non ho voglia di affrontare; quindi preferisco avere tutto a portata di camminata. Questo hotel è nel cuore della città vecchia, favoloso, con uno staff cordiale e un décor che mi piace moltissimo.

Banksy – Cosa posso dire, io lo adoro e quando ho visto che una sua mostra era al Moco, mi ci sono fiondata mentre tutti facevano la muffa al Museo di Van Gogh. Se volete sapere quanto geniale sia, vi posso raccontare che all’ultima asta da Sotheby’s una sua opera è stata acquistata per 1,4 milioni di sterline. Subito dopo che il battitore ha aggiudicato la vendita, la tela si è tritata davanti agli astanti e all’acquirente, evidentemente sbigottiti.

Ponti – Canali, ponti, robe fantastiche per selfisti.

Biciclette – Se da una parte apprezzo l’idea ecologista della cosa, c’è da dire che per quanto riguarda le bici vige una totale anarchia. Ho spesso rischiato di essere investita da dei pazzi. Sì, pazzi in bici!

Fiori – Il mercato dei fiori è carino, soprattutto per le piante carnivore. Pensavo ci fossero più fiori sparsi per la città, ma ho una teoria: evidentemente il sindaco Femke Halsema ha paura che i turisti si fumino anche quelli, quindi non ne mette molti in giro.

Red light district – Il quartiere a luci rosse più famoso del mondo. Morale a parte, la trovo una valida alternativa allo squallore stradale. Il meccanismo funziona, e per i pentimenti tardivi c’è sempre la bella Oude Kirk proprio adiacente al quartiere.

Amsterdammers – Mettiamola così: io non ce li vedo in missioni umanitarie. Manco a fare attraversare la vecchietta sulle strisce. Non so se ci capiamo.

Venezia del nord – C’è qualcuno che paragona Amsterdam a Venezia. Ora. Non voglio togliere nulla ad Amsterdam ma evidentemente quel qualcuno, poverino, non è mai stato a Venezia.

Concludo dicendo che 48 ore bastano per visitare le principali attrazioni della città, perciò anche se avete poco tempo vale la pena andarci. Ho messo qualche foto sul mio Instagram

Un abbraccio a tutti!

Michi

 

 

 

 

 

2 thoughts on “48 hrs in Amsterdam

Rispondi