September

Ed eccoci qui, insomma. A settembre. Di già. Ora, non vorrei abbandonarmi ai soliti pensieri di inizio autunno, tipo che l’altro ieri la mia nipotina di tre anni veniva a suonarmi al campanello nel mio vecchio appartamento e tra poco comincerà la seconda media (la seconda media?!). O che il mio nipotino due minuti fa parlava l’alieno e adesso parla tutto l’italiano precisino. E mi corregge pure.

Basta stupidaggini.

Va bene, il tempo passa, ma passa per tutti, moriremo tutti, ed è quindi inutile lamentarsene. Non si può bloccare, non si può tornare indietro, non si può mandare avanti; si può solo vivere il momento in cui si è, si può godere dell’età che si ha. Che non è affatto male. Francamente, quale individuo sano di mente avrebbe voglia di tornare indietro a quando aveva 20 anni? O ripetere le cose fatte a 30? Solo qualche fulminato. Probabilmente qualcuno che vive ancora con i genitori.

Le cose che ci facevano felici a 20 o 30 anni non possono più darci nemmeno un briciolo di quella gioia che ci hanno dato a suo tempo.

Lasciamo i ricordi dove sono, custodiamoli senza tirarli sempre in ballo e continuiamo con la vita vera.

Piuttosto, pianifichiamo qualcosa di interessante per questo autunno.

Un abbraccio,

Michi

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